Le aziende del settore avicolo stanno concentrandosi nel produrre il pollo già preparato sia porzionato che no, sia in varie preparazioni … l’evidente intenzione è quella di agevolare il consumo, andare incontro alla presunta mancanza di tempo delle famiglie da dedicare alla cucina, togliendo a chi cucina l’imbarazzo di come preparare il pollo in ricette diverse.
Detto questo ritengo che ci siano ancora molte persone cui piace cucinare “in casa” e che il pollo lo preparano da “zero” partendo dal pollo intero, trovato già eviscerato nella GDO o dal macellaio, o cuocendo le diverse proposte in vaschette di pollo sezionato (cosce, sovracosce, petto, filetti, bocconcini…).
In questi casi ritengo sia utile fornire una piccola guida, non peri i consigli di cottura, ma per la gestione che riguarda “la scadenza”, cioè il tempo entro il quale consumare ciò che abbiamo acquistato e preparato.
Ecco quindi alcuni consigli:
Quanto dura il pollo crudo o cotto in freezer?
Dai 9 ai 12 mesi se crudo, mentre il pollo cotto dura circa 2-4 mesi.
Più in dettaglio (sempre nel freezer).
Il pollo crudo a pezzi dura circa 9 mesi (ma meglio consumarlo entro 4 mesi perché mantenga sapore e consistenza).
Il pollo intero crudo dura dai 10 ai 12 mesi.
Il pollo cotto dura dai 2 ai 4 mesi (ma meglio consumarlo entro 2–3 mesi se immerso in salse o sughi).
Vale anche la pena precisare che il pollo deve essere inserito in “sacchetti gelo” o contenitori ermetici per evitare le cosiddette “bruciature da freddo”.
Conviene anche scrivere sempre la data di congelamento sulla confezione e scongelarlo lentamente nel frigorifero, mai a temperatura ambiente.
Per ciò che invece viene comprato già cotto o precotto o panato o altro, preconfezionato … fate sempre riferimento alle indicazioni del produttore che, per legge, devono essere inserite sulla confezione.
Buon appetito… e continuate a navigare in questo blog dove potete trovare molte altre informazioni.