La zona filtro è il cuore della biosicurezza in ogni allevamento avicolo. Si tratta di un’area di transizione, spesso un locale dedicato, che agisce come una barriera fisica e procedurale tra l’ambiente esterno e quello interno dell’allevamento.
La sua funzione principale è impedire l’ingresso di agenti patogeni che potrebbero compromettere la salute e la produttività degli animali.
Com’è strutturata e cosa contiene
La zona filtro è concepita per forzare un processo di pulizia e cambio d’abito obbligatorio. È tipicamente divisa in due aree distinte, separate da una barriera fisica (come un gradino o una panchina):
Zona Sporca – L’area iniziale. Qui il personale e i visitatori lasciano i propri indumenti, calzature ed effetti personali che provengono dall’ambiente esterno.
Zona Pulita – L’area interna. È quella cui si accede solo dopo aver completato le procedure di igiene. Qui si indossano indumenti e calzature specifici e disinfettati dell’allevamento, pronti per entrare in contatto con gli animali.
Affinché il processo sia efficace, la zona filtro deve essere dotata di attrezzature specifiche:
Spogliatoio – Armadietti o scaffali per riporre gli abiti civili e riporre in ordine quelli da lavoro.
Lavandino – Per il lavaggio accurato delle mani con acqua corrente e sapone, spesso con rubinetti azionabili senza l’uso delle mani.
Dispositivi di disinfezione – Dispenser per disinfettanti e soluzioni specifiche per la pulizia delle mani e delle calzature.
Docce – In molti allevamenti ad alta biosicurezza, la doccia è un passaggio obbligatorio per eliminare completamente qualsiasi contaminazione esterna.
Il processo di accesso controllato
La zona filtro deve essere l’unico punto di accesso all’area di allevamento. La procedura standard è, nell’ordine, la seguente:
Ingresso nella Zona Sporca – Il visitatore o l’operatore entra, toglie gli abiti e le scarpe personali, riponendoli.
Passaggio alla Zona Pulita – Si attraversa la barriera (o la doccia, se prevista).
Igiene e vestizione – Si lavano e disinfettano le mani e ci si veste con gli indumenti da lavoro puliti e specifici per l’allevamento.
Accesso ai capannoni – Solo dopo aver completato tutti questi passaggi è possibile accedere alle aree dove sono custoditi gli animali.
Perché è un elemento essenziale?
La zona filtro è un elemento cruciale per la prevenzione delle malattie. Agendo come un “cuscinetto” sterile, previene l’introduzione di virus, batteri e altri agenti patogeni che potrebbero essere trasportati su abiti e scarpe.
Mantenere un ambiente interno sano e pulito non solo protegge gli animali da possibili epidemie, ma garantisce anche la qualità e la sicurezza dei prodotti finali.
Ciò che vale per gli allevamenti in generale, vale ancor di più per gli incubatoi per i quali dal Decreto Ministeriale del 30 maggio 2023 è prevista una checklist per la valutazione ordinata della biosicurezza (versione rev_2024):
* Previsto da Decreto Ministeriale 30 maggio 2023 “Modalità applicative delle misure di biosicurezza negli allevamenti avicoli”.
** Previsto da Decreto Ministeriale 30 maggio 2023, ma con disciplina specifica in deroga.