Torniamo a parlare del cambio di paradigma per il settore avicolo promosso da Pietro Greppi attraverso le piattaforme Moreaboutchicken.com e Nutriamocidibuonsenso.it non ancora preso in considerazione dal comparto negli aspetti considerati fondamentali dal nostro fondatore.
Si tratta di una visione innovativa, sottoposta al settore già da un paio d’anni, che sposta il focus principale del settore avicolo dal mero guadagno economico ad un obiettivo più ampio ed etico: nutrire il pianeta in modo trasparente e responsabile con le proteine accessibili del settore avicolo (facilmente disponibili e a basso costo) e ad alto apporto nutritivo.
Il cambio di paradigma proposto da Greppi, diffuso e sostenuto attraverso le sue due piattaforme, si concentra sui seguenti aspetti:
Obiettivo primario etico: l’obiettivo implicito di business (la resa economica) dovrebbe essere superato e sostituito dalla missione di “Nutrire il pianeta con proteine accessibili“, comunicandolo come il fine principale del settore.
Trasparenza e consapevolezza: diffondere informazioni trasparenti e oggettive sul funzionamento del settore avicolo per aiutare le persone a compiere scelte alimentari consapevoli, contrastando così la disinformazione e le interpretazioni negative.
Ruolo cruciale: evidenziare il ruolo del settore nella sicurezza alimentare globale, sottolineando che l’economia è una conseguenza del suo impegno etico e non l’obiettivo principale.
Contrasto alla disinformazione: utilizzare dati oggettivi e scientifici per rispondere alle critiche e ai luoghi comuni (come quelli su allevamenti intensivi, malattie o impatto ambientale), spesso basati su disinformazione.
Le piattaforme
Moreaboutchicken.com si concentra sulla promozione di questa nuova visione per il settore avicolo.
Nutriamocidibuonsenso.it è un progetto quasi gemello, dedicato all’Italia, che promuove la consapevolezza alimentare in generale, analizzando e smentendo le “fake news” o i miti legati al cibo e agli allevamenti.
Pietro Greppi, in qualità di consulente per l’etica in comunicazione (ethic advisor), è il promotore di questa visione che mira a sostenere l’importanza di una produzione alimentare accessibile, nutriente e rispettosa dell’ambiente, coinvolgendo esperti del settore, nutrizionisti e giornalisti in discussioni pubbliche.
Il punto cruciale è che il Nuovo Paradigma promosso da Pietro Greppi con Moreaboutchicken.com (detto anche M.A.C.) e Nutriamocidibuonsenso.it, deve fungere da leva motivazionale interna per l’intera filiera avicola.
Il vero cambio di paradigma non è solo un’operazione di comunicazione esterna, ma una trasformazione della cultura interna del settore avicolo.
Il nuovo obiettivo esplicito di “Nutrire il Pianeta” con proteine accessibili non è una semplice frase, ma la vera motivazione etica profonda che deve permeare ogni anello della filiera.
Ogni operatore, dall’allevatore al tecnico, dal veterinario al manager, deve sentirsi parte di un disegno più grande e imprescindibile: la sicurezza alimentare globale.
Dalla transazione commerciale alla missione sociale: l’attività non è più definita primariamente dalla resa economica (che è un risultato implicito in ogni attività commerciale sana), ma dal risultato sociale ed etico di fornire un alimento base, sano ed economico a milioni di persone nel mondo.
Identità professionale rinnovata: riconoscere e promuovere questa missione etica conferisce un senso di orgoglio e uno scopo che trascende la routine lavorativa e le fluttuazioni del mercato.
Secondo il nuovo Paradigma di Greppi è importante che il settore smetta di sottovalutare il potere di questa motivazione.
Elevare questa missione al primo posto significa:
Rafforzare l’impegno: un operatore orgoglioso e consapevole del suo ruolo etico sarà più motivato a rispettare i protocolli di benessere animale, qualità e sostenibilità, vedendoli come un contributo diretto alla missione, non solo come un costo o un vincolo normativo.
Combattere la disaffezione: fornire un senso etico forte contrasta la percezione negativa esterna e i pregiudizi, fornendo ai professionisti della filiera la giusta dignità e gli strumenti comunicativi per difendere il proprio lavoro con fatti e valori.
Il messaggio chiave di Greppi per il settore diventa quindi il seguente:
“Siete un pilastro dell’alimentazione mondiale. Non abbiate paura di rendere l’orgoglio per la vostra missione il vostro primo e più potente elemento di narrazione, sia interna che esterna.”
Considerando che il “nuovo paradigma” promosso da Pietro Greppi si concentra sull’etica, la sostenibilità, la responsabilità sociale d’impresa (CSR) e la trasparenza come motori principali per l’evoluzione del settore avicolo italiano (andando oltre il mero profitto), va chiarito che certo esistono diverse iniziative con argomenti e obiettivi analoghi o complementari al suo.
Il lavoro di Greppi si distingue tuttavia per la sua particolare enfasi sulla comunicazione etica e sulla necessità di un cambiamento narrativo di motivazione delle persone e di mission del settore, comunque in linea con una serie di progetti di innovazione già attivi e supportati come il “benessere animale” e l’approccio “One Health”. Molte iniziative in Italia e in Europa mirano a migliorare il benessere animale come elemento centrale della sostenibilità, un concetto che risuona anche con l’etica promossa da Greppi.
Progetti come Hi-Welfare e PPILOW spesso finanziati con fondi regionali o europei, si concentrano sullo sviluppo e l’adozione di pratiche di allevamento biologico e a basso impatto che tengano conto dell’approccio “One Health”. Questo approccio olistico considera la salute umana, animale e ambientale come interconnesse, un pilastro fondamentale della responsabilità etica.
Formazione e Protocolli: associazioni di categoria come Unaitalia e Istituti Zooprofilattici (IZSLER) promuovono attivamente corsi e protocolli per migliorare il benessere animale (es. tecniche di cattura e trasporto migliorate) e l’igiene, con l’obiettivo di ridurre l’uso di antibiotici.
Il nuovo paradigma enfatizza anche l’uso della tecnologia per la responsabilità. Altre iniziative si muovono in questa direzione:
Agricoltura di precisione (IoT e AI): numerosi progetti stanno integrando l’Internet of Things (IoT) e l’Intelligenza Artificiale (AI) negli allevamenti avicoli per:
Blockchain e tracciabilità: la tecnologia blockchain è sempre più considerata per garantire una tracciabilità immutabile dei prodotti, dall’allevamento al consumatore. E questo risponde direttamente alla richiesta di maggiore trasparenza.
Il focus sul superamento del mero guadagno economico in favore di una produzione rigenerativa è un obiettivo condiviso:
Riduzione dell’impatto ambientale: l’industria avicola italiana (spesso attraverso le associazioni) sottolinea il suo impegno nella riduzione delle emissioni di gas serra, nell’efficienza alimentare (meno mangime per prodotto finale) e nell’uso di energie rinnovabili (es. biogas da scarti).
Consociazione agricola: alcuni progetti innovativi esplorano modelli di avicoltura rigenerativa che integrano l’allevamento con altre pratiche agricole (come l’orticoltura) per un maggiore equilibrio ecologico.
In sostanza, il “nuovo paradigma” di Greppi può essere visto come una sintesi e un’accelerazione strategica di tutti questi filoni di lavoro, con l’obiettivo specifico di tradurli in un nuovo patto etico e comunicativo tra il settore, i consumatori e la società.
Per entrare in contatto con il nostro fondatore su questi temi, scriveteci usando la sezione contatti.
Per rileggere i fondamenti del Nuovo Paradigma:
https://nutriamocidibuonsenso.it/nutrire-il-pianeta-verso-un-nuovo-paradigma-per-il-settore-avicolo/
https://moreaboutchicken.com/feeding-the-planet-toward-a-new-paradigm-for-the-poultry-industry/